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Un francobollo per i 100 anni di Imperia

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Nella storia millenaria di una Nazione che ha fatto dei Comuni un vero e proprio segno di distinzione e di unione, spiccano i 100 anni di Imperia.

Era il 1923 quando l’attuale Capo del Governo decise la nascita (ratificata poi con il Decreto Reale a firma di Vittorio Emanuele II) di una città formata dall’accorpamento di due paesi separati dal solo confine geografico del fiume Impero: Oneglia e Porto Maurizio. Ma questi due agglomerati urbani erano solo la parte più conosciuta di una serie di undici tra comuni e borgate che caratterizzavano questo territorio risalendo sia la Valle Impero che la Val Prino. E come in ogni storia italiana, il “campanile” ha per tanto tempo rappresentato un momento di differenziazione che un decreto-legge non poteva cancellare in un colpo solo. Cacelotti e Ciantafurche (ovvero gli abitanti rispettivamente di Porto Maurizio e di Oneglia) hanno continuato a raccontare le proprie tradizioni tra folklore ed un po’ di sana goliardia.

Complicato fu anche l’iter della scelta del nome, vista la presenza di due paesi ben definiti nella loro identità. Furono proposte e scartare le ipotesi di Porto Maurizio-Oneglia (troppo lungo), Portomoneglia, Porto Maurizio (che escludeva la componente onegliese), facendo cadere la scelta su una soluzione salomonica e ben accettata da tutti, sfruttando il fiume Impero, peraltro ritenuto “programmatico” delle scelte patriottiche imposte dall’allora regime: da qui il nome Imperia.

La sottolineatura filatelica

Il 21 ottobre scorso si è tenuto l’inizio delle celebrazioni per il Centenario proprio in occasione della promulgazione di quel lontano decreto reale, il cui testo fa bella mostra ancora oggi nell’affresco, realizzato nel 1933 e posto nella Sala Consiliare del Comune di Imperia.

“… I comuni di Porto Maurizio, Oneglia, Piani, Caramagna Ligure, Castelvecchio di Santa Maria Maggiore, Borgo Sant’Agata, Costa d’Oneglia, Poggi, Torrazza, Meltedo Superiore e Montegrazie, sono riuniti in un unico comune, che prende la denominazione di Imperia.
Entro il 31 dicembre 1923 le Amministrazioni comunali stabiliranno di comune accordo le condizioni dell’unione, ai sensi ed agli effetti dell'articolo 118 della legge comunale e provinciale, testo unico 4 febbraio 1915, n. 148.

Per tale adempimento sono conferiti i poteri dei Consigli comunali ai Commissari che siano stati incaricati della amministrazione di detti Comuni. In difetto di dette deliberazioni ed in caso di dissenso si provvederà con decreto del Ministro dell’interno, sentita la Giunta provinciale amministrativa ed il Consiglio di Stato.

Ordiniamo che il presente decreto, munito del sigillo dello Stato, sia inserto nella raccolta ufficiale delle leggi e dei decreti del Regno d’Italia, mandando a chiunque spetti di osservarlo e di farlo osservare.

Dato a Racconigi, addì 21 ottobre 1923”.

Anche dal punto di vista architettonico, alcune costruzioni furono realizzate nel classico “stile razionalista” dell’epoca, di cui si mantiene intatta la memoria nel Municipio, nel Palazzo di Poste e nell’Ufficio Tecnico Erariale.

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(annullo speciale delle celebrazioni del 2023)

Poste Italiane fu “attore”, su impulso del Comune di Imperia, della prima sottolineatura filatelica, avvenuta appunto il 21 ottobre 2023, con la realizzazione di un artistico annullo e di speciali cartoline filateliche a tiratura limitata, corredo delle manifestazioni legate al Centenario.

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(cartolina postale delle celebrazioni del 2023)

Ora il Ministero dell’Impresa e del Made in Italy ha deciso l’emissione di un francobollo, appartenente alla serie tematica “Il Patrimonio naturale e paesaggistico”, dedicato alle Città d’Italia e nello specifico ad Imperia ed alla sua nascita, avvenuta nel 1923.

Una decisione ed un evento che renderà particolarmente orgogliosa tutta la cittadinanza e le Istituzioni, partendo dal Ministro Adolfo Urso e dal Sindaco Claudio Scajola. Alla cerimonia, che si terrà il 31 maggio presso il Ridotto del Teatro Cavour saranno presenti i vertici delle Istituzioni locali e di Poste Italiane, per suggellare un momento importante e storico per la città. Per l'occasione saranno disponibili anche tutti i prodotti filatelici collegati all'emissione: un ricordo che non potrà mancare nelle case degli imperiesi.

L’emissione di un francobollo rappresenta per una Comunità un dono di particolare significato culturale, per ricordare come da un’unione può nascere un futuro migliore, trasformando le differenze in opportunità per una crescita unitaria, di pace e di benessere.



Questo è un articolo pubblicato il 30-05-2024 alle 19:38 sul giornale del 31 maggio 2024 - 234 letture






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